Fiera Interprovinciale della Pecora Roaschina
Ogni anno, la terza domenica di maggio, si tiene la Fiera Interprovinciale
dedicata alla Pecora Roaschina per la promozione del suo allevamento e dei
prodotti caseari locali (Brus, toma, nostrale). La manifestazione è organizzata
dal Comune di Roaschia in collaborazione con il Consorzio per il Recupero e la Valorizzazione della razza Frabosana-Roaschina, l’APA, la Comunità Montana
e l’Associazione Turistica Pro Loco di Roaschia. Sono previste inoltre altre
iniziative culturali di promozione del patrimonio storico – culturale (realizzazione
del Museo della transumanza roaschiese, valorizzazione della tradizione
gastronomica, ...) a potenziamento e sinergia dei pacchetti turistici con
i limitrofi comuni turistici di Valdieri ed Entracque, Vernante e Limone
Piemonte. Il 20 di agosto si celebra la festa patronale di San Bernardo.
Una volta la Compagnia dei pastori seguiva la tradizionale processione con
un grande cero che pesava circa 25 kg.
XVIII MOSTRA interprovinciale ovini di razza frabosana roaschina
domenica 22 maggio 2011
vedi il programma
La pecora Roaschina o Frabosana
(informazioni tratte dai siti web della Regione Piemonte e della Comunità
Montana Alpi del Mare)
Si
tratta di una razza autoctona di taglia media, rustica e frugale, dal profilo
tipicamente camuso e dalle corna appiattite, spiralate nei maschi e rivolte
all'indietro nelle femmine. Ha una spiccata attitudine alla produzione di
latte.
E’ stata inserita nelle razze a rischio di estinzione dalla normativa Comunitaria
ed ha ottenuto un Registro Anagrafico nel 1995.
Originaria delle vallate del Cuneese, era la razza ovina da latte più diffusa
in Piemonte. Allevata nelle Valli Monregalesi, in alta Val Tanaro, nelle
Valli Gesso, Vermenagna e Pesio in Provincia di Cuneo e nella Valle Pellice
in Provincia di Torino, venne gradualmente sostituita con la razza Delle
Langhe; si sono salvaguardati nuclei di Frabosane in purezza solo nelle
zone montane più impervie.
Consistenza e distribuzione geografica:
Da una consistenza iniziale di 16-17.000 capi, in seguito al rapido declino
subìto, si contano attualmente circa 6/7 mila capi. La minor tendenza a
gemellare e la produzione lattea inferiore furono i principali motivi della
graduale sostituzione delle pecore Frabosane con quelle Delle Langhe soprattutto
nella zona dell’Alta Langa dove, un tempo, le prime prosperavano per i loro
spiccati caratteri di rusticità e resistenza. Altra causa del declino fu
l’incrocio con razze a prevalente attitudine per la carne come la Biellese,
praticato per migliorare la velocità di accrescimento degli agnelli.
Le principali aree di allevamento sono alcune vallate alpine della provincia
di Cuneo (Valli Monregalesi, Valle Gesso, Vermenagna e Pesio, Valle Grana)
e la Val Pellice in provincia di Torino; alcuni allevamenti sono presenti
anche in provincia di Asti, Alessandria e Vercelli.
Le caratteristiche della razza:
Taglia: media con peso vivo di 75-85 kg nei maschi e 60-65 kg nelle femmine.
Testa:
pesante, con profilo spiccatamente montonino in entrambi i sessi, presenta
caratteristiche corna appiattite e ricurve, avvolte a spirale nei maschi
e rivolte all'indietro nelle femmine; orecchie medio-piccole portate in
basso e all'infuori.
Collo: di media lunghezza, bene attaccato alla testa e al tronco.
Tronco: lungo, con diametri longitudinali prevalenti sui trasversali.
Arti: piuttosto lunghi e leggeri.
Vello: di colore bianco-paglierino o marrone molto chiaro, con bioccoli
conici e grossolani aperti che lasciano scoperta la testa, l'addome e gli
arti.
Pelle e pigmentazione: frequenti le macchie di colore fulvo sul naso e sugli
arti.
Sono stati individuati due tipi morfologici differenziabili sulla base delle
caratteristiche biometriche: un tipo più pesante e più alto (85 cm al garrese)
denominato "Roaschino" ed uno più leggero (75 cm al garrese) denominato
"Frabosano". L’origine di tale differenziazione sarebbe da attribuire ai
diversi sistemi alimentari e di allevamento praticati un tempo: i pastori
di Roaschia portavano le greggi a svernare in pianura mentre quelli di Frabosa
trascorrevano l’inverno in montagna.
b) Caratteri produttivi
L’attitudine prevalente della razza è la produzione di latte che varia dai
80 ai 200 litri per una lattazione media di 150-180 giorni, con produzioni
medie giornaliere non superiori ai 500 ml/capo.
Il latte munto viene trasformato in formaggio, puro (sola, saras) o miscelato
a latte vaccino per la preparazione di formaggi tipici come "Raschera" e
"Castelmagno" nella provincia di Cuneo, "Toma" e "Seirass sotto fieno" nella
provincia di Torino.
La produzione di carne è orientata verso l’agnello da latte di 12-15 kg
di peso vivo ed è favorita dalla buona precocità della razza (primo parto
intorno a 13 mesi).
La lana, ricavata da un’unica tosatura annuale (2-2,5 kg/capo), è lunga
e grossolana, adatta unicamente per materassi. Un tempo, la pelle lanata
degli agnelli, resa pregevole da una notevole arricciatura delle fibre,
era ricercata per la preparazione di guanti e pelletteria varia.
c) Caratteri riproduttivi
I parti (di norma uno all’anno) sono concentrati nel periodo autunnale al
rientro dall’alpeggio, ma possono protrarsi anche fino all’inizio della
primavera successiva. Gli agnelli sono allattati dalle madri per 30-35 giorni
di età, fino al raggiungimento di un peso vivo medio di 12-15 kg. Successivamente,
le pecore vengono munte manualmente per un periodo di circa 5 mesi. La prolificità
non è elevata (1,1 -1,3 agnelli per parto).
Tecniche di allevamento:
Un tempo era tipico per questa razza ed in particolare per i pastori di
Roaschia, scendere in pianura dopo aver sfruttato i pascoli di alta montagna.
Il pastore girovagava per la pianura Padana fino all'inizio della primavera
quando riprendeva la strada verso il Comune di origine. Sono frequenti presso
la popolazione di Roaschia le nascite in provincia di Pavia, Alessandria
etc.
In estate funzionava a Roaschia la scuola estiva appositamente per i figli
di pastori che in inverno erano via. In tempi più recenti anche in pianura
ci si appoggiava ad una cascina, almeno per i mesi più freddi.
Ora tale pratica è praticamente scomparsa.
Gli attuali allevamenti sono di tipo stanziale, utilizzando i pascoli alpini
in estate, ma fermandosi nel periodo invernale presso l'azienda in fondovalle.
L'alimentazione è basata sull'erba direttamente pascolata nella stagione
vegetativa, mentre è quasi esclusivamente a base di fieno prodotto in loco
in inverno.
Affinità con altre razze:
La razza Brigasca (o la francese Brigasque) allevata nelle due regioni confinanti,
Liguria e Provence Alpes Côte d’Azur, è ritenuta affine o addirittura identica
alla razza Frabosana. Identiche sono, in effetti, le principali caratteristiche
morfologiche e le origini.
Consorzio per il recupero e valorizzazione della razza:
CONSORZIO PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DI RAZZE OVINE LOCALI DELLE
VALLATE PIEMONTESI
Sezione I°: Razza Frabosana-Roaschina
C.F. 94531030016
Sede legale a Roaschia, presso il Municipio
Sede operativa presso la Comunità Montana delle Alpi del Mare - P.zza Regina
Margherita, 27 12017 Robilante
Tel. 0171_78240 int. 3 fax 0171-78604 cmgvp.agrario@reteunitaria.piemonte.it
www.cmgvp.org/Canali_Tematici/pecora.htm
Costituito a Torre Pellice nel 1995 con lo scopo di valorizzare la razza
ovina Frabosana-Roaschina, attraverso interventi di miglioramento delle
tecniche di allevamento, formazione professionale, attività di sperimentazione
e promozione delle produzioni ottenute da questa razza ovina. Rimasto latente
per alcuni anni in seguito al mancato finanziamento delle iniziative che
si era preposto, ha ora ripreso l'attività, prefissandosi la realizzazione
di piccoli interventi sostenibili con le poche risorse locali.
Un marchio a tutela delle produzioni:
Nel
logo sono rappresentati gli elementi che caratterizzano questo allevamento:
• una ruota di un carro che ricorda l'antica
pratica della transumanza;
• la montagna ambiente prevalente nel quale si svolge l'attività di allevamento;
• la testa di un montone frabosana-roaschina con la scritta frabouzan-rouaschin
i due nomi locali con cui è conosciuta questa razza ovina.
E' stato depositato presso la Camera di Commercio di Cuneo, con lo scopo
di tutelare, valorizzare e promuovere le produzioni della pecora Frabosana-Roaschina.
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via Barale 11 tel. 0171-758216
• Agriturismo "L'ARCO"
Tetto Quattin 15 tel. 0171-758179
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- giovedì pomeriggio ore 14,30 - 15,30
- martedì pomeriggio ore 15,30 - 16,30
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Euro 15 per ogni prestazione ambulatoriale
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