Ti trovi in: Home page/Territorio/le Grotte
powered by FreeFind

 

Le Grotte di Roaschia

richiamo Dragonera
La grotta si apre a breve distanza dal paese e dal suo ingresso sgorga l’omonima sorgente, tramite un sifone esplorato a più riprese fino alla profondità di circa -35 metri.

richiamo Barma bella
E’ situata nel tratto più a valle della gola del Rio Bedale, sul fianco sinistro idrografico, molto al di sopra del fondovalle. La profonda incisione forma un canyon con alte pareti rocciose in forte pendenza.

richiamo Freida 1
E’ situata a breve distanza dalla colla del Monte Balur. Si presenta come un ampio sfondamento in un prato, impostato lungo un’evidente frattura.

richiamo Freida 5
Si apre su una cengia del versante nordorientale della cima del Van. Si tratta di un riparo superficiale senza nessuna manifestazione di carsismo.

richiamo Bandito
Sfruttate anche per l’estrazione dell’oro alla fine del XIX secolo, le Grotte del Bandito sono famose soprattutto per il rinvenimento di ossa dell’orso delle caverne (Ursus spelaeus), una specie di orso di grandi dimensioni estinto da circa 15.000 anni. resti fossili Circa 200.000 anni fa, durante la terza glaciazione, la Valle Gesso era coperta da due grandi rami glaciali: il primo detto ghiacciaio di Entracque, e il secondo detto di Valdieri, formavano il grande ghiacciaio del Gesso spesso circa 300 mt e largo quasi due chilometri che si estendeva fino agli stretti di Andonno. Nell’ultima glaciazione i due rami rimasero separati tra loro, lasciando a valle i depositi morenici nelle località di Tetto Bandito, di S. Lorenzo di Valdieri, ingresso della grottadi Esterate e della Polveriera. In epoche più recenti, le acque sotterranee come la Dragonera e la Rubina del Bandito hanno scavato nelle rocce calcaree gallerie e cunicoli con grotte carsiche come quella del Bandito. Fra i 66.000 e 30.000 anni fa le Grotte del Bandito sono abitate dagli orsi delle caverne che eretti sulle zampe posteriori raggiungevano i tre metri di altezza, con un peso stimato di una tonnellata. Fin dall’Ottocento queste grotte sono state studiate per i ricchi giacimenti fossiliferi e nel 1967 è stato ritrovato anche un coltello in bronzo attribuito alla prima età del ferro. La località è oggi studiata per le caratteristiche biospeleologiche, per la presenza di vari anfibi e vari antropodi rari. E’ una visita descritta senza pericoli ma esclusivamente adatta a chi sa strisciare nei passaggi stretti che caratterizzano il suggestivo percorso. Mappa della grottaContributi specialistici tratti da:
Gobetti A., L’Italia in grotta, Gremese editore, 1985.
Zunino M., La Grotta del Bandito geologia e fossili, articolo da tesi di laurea pubblicato in Messaggi n. 24 dal Parco naturale delle Alpi Marittime, 2004.

Navigazione da tastiera

ALT+1 = Menu'
ALT+2 = Ricerca
ALT+3 = Contenuto
ALT+4 = Fondo pagina

Opzioni di visualizzazione

Attività e numeri utili

richiamo SERVIZI
• Parrocchia san Dalmazzo
piazza san Dalmazzo tel. 0171-758116
• Ufficio Postale
piazza Martiri 3 tel. 0171-758113
• Carabinieri (Borgo S.Dalmazzo)
tel. 0171-754800
• Croce Rossa (Borgo San Dalmazzo)
tel. 0171-260013

richiamo RISTORANTI
• Spada Reale
via Barale 11 tel. 0171-758216
• Agriturismo
Tetto Quattin tel. 0171-758179

richiamo GENERI ALIMENTARI
• MASSA Rosalia Maria
via M.Barale 17 tel. 0171-758147

richiamo ARTIGIANI e COMMERCIANTI
• VIALE Elio e C. - montaggio biciclette
piazza san Dalmazzo 7 tel. 0171-758114

richiamo AMBULATORIO MEDICO ASL 15
giovedì pomeriggio ore 14,30 - 15,30
venerdì mattina ore 9,00 - 10,00
terapia iniettiva ambulatoriale ore 9,30 - 10,00

Associazioni

ImagePro Loco
Le attività, i contatti, il giornale ed il calendario 2007.

Newsletter

ImagePer essere aggiornati sulle attività e sulle iniziative del Comune di Roaschia iscrivetevi alla nostra Newsletter, inviando una mail ad oggetto: "iscrizione newsletter" all'indirizzo roaschia@infosys.it